Aver cura del “bene comune” a scuola: una ricerca-formazione di citizenship education

Stefania Massaro, Laura Sara Agrati, Viviana Vinci

Abstract


In a scenario proving the crisis of the “procedural” democracy (Sandel, 1982, Rorty, 1986) and with reference to the “ethics of virtues” (see MacIntyre, 1988), in the light of a pedagogical research accrediting a citizenship capable of articulating the law-morality complementarity (see Mortari, 2008), the school of the “National Indications” speaks about the common good. The education of citizens’ consciences and the need for social coexistence built on common goals, open up to an ethic of reuniting the nexus between democracy, values, goals and educational processes. On the basis of European citizenship education as a dynamic set of knowledge, mental processes and decisional attitudes (see Eurydice, 2017), the current National Plan on Teacher Training highlights experiences  about caring of common goods as a condition for the realization of a conscious and global citizenship. The contribution presents a collaborative research-training focused on the process of co-construction of the meanings of the common good, for the purpose of a translatability from the teacher’s personal knowledge to a teaching Knowledge, carried out by the DidaSco research group (UniBa) within the project “Citizenship, identity building and culture of respect” in a network made of five school institutes in Bari (Italy).

Riassunto: Nello scenario di crisi della democrazia "procedurale" (Sandel, 1982; Rorty, 1986) e richiamo all’etica delle virtù (cfr. MacIntyre, 1988), alla luce di una ricerca pedagogica accreditante una cittadinanza capace di articolare la complementarietà diritto-morale (cfr. Mortari, 2008), la scuola delle Indicazioni parla di bene comune. L’educazione delle coscienze dei cittadini e la necessità di una convivenza sociale costruita su finalità comuni aprono ad un’etica di ricongiunzione del nesso democrazia-valori-finalità-processi educativi. Sulla base della citizenship education di matrice europea quale insieme dinamico di conoscenze, processi mentali e atteggiamenti decisionali (cfr. Eurydice, 2017), l’attuale PNFD evidenzia esperienze di cura dei beni comuni quale condizione realizzativa di una cittadinanza consapevole e globale. Il contributo presenta una ricerca-formazione collaborativa focalizzata sul processo di co-costruzione dei significati di bene comune, ai fini di una traducibilità da sapere personale dell’insegnante a sapere da insegnare, realizzata dal gruppo di ricerca DidaSco (UniBa) nell’ambito del progetto Cittadinanza, costruzione identitaria e cultura del rispetto in rete con cinque Istituti scolastici di Bari.


Keywords


common good; citizenship education; collaborative research; curriculum design; competence evaluation.

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