Norme redazionali

Linee guida per gli autori
I contributi devono essere redatti in conformità alle seguenti indicazioni.

Lunghezza del contributo
Un articolo dovrebbe attestarsi fra le 6000 e 7500 parole (comprensive di tabelle/bibliografia/figure). Saranno, comunque, presi in considerazione anche articoli più lunghi o più brevi.

Abstract e parole-chiave
Ogni contributo dovrà essere accompagnato da un abstract e da alcune parole-chiave, entrambi redatti in inglese e nella lingua del contributo.
L'abstract dovrà avere una lunghezza compresa fra le 80 e le 160 parole.
Le parole-chiave, in numero da 3 a 5, dovranno identificare i temi salienti del contributo e non riproporre termini già presenti nel titolo.

Formattazione del contributo
Il documento dovrà avere margini di 2,5 per la parte superiore, inferiore, destra e sinistra e utilizzare i font e le dimensioni di seguito indicati per ciascuna delle sue parti:
- Titolo del contributo: Times New Roman (TNR) 16 - grassetto e centrato;
- Nome e cognome dell'autore/i: TNR 14 - grassetto e centrato;
- Affiliazione dell'autore/i: TNR 14 - centrato;
- Testo del contributo: TNR 12 - giustificato;
- Titolo dei paragrafi: TNR 14 - grassetto;
- Titolo dei sotto-paragrafi (se necessari): TNR 12 - corsivo e grassetto.

Si specifica, altresì, che:
- non è consentito l'uso delle parole sottolineate e in grassetto;
- è da evitare l'uso della 'd' eufonica;
- dove presenti, i paragrafi dovranno essere identificati da numeri arabi;
- le doppie virgolette alte ("...") devono essere utilizzate esclusivamente per le citazioni (cfr. paragrafo successivo);
- le note a piè di pagina possono essere inserite solo per introdurre chiarimenti o suggerire approfondimenti e mai per i riferimenti bibliografici per i quali si rimanda ai successivi paragrafi di queste linee guida.

Citazioni
Le citazioni di frasi tratte da fonti pubblicate o non pubblicate (libri, capitoli in libro, articoli in rivista, atti di convegni, tesi, report e pagine web) devono essere:
- se inferiori alle 30 parole, poste direttamente nel testo tra doppie virgolette alte ("...");
- se superiori alle 30 parole, separate dal testo da un rigo prima e dopo la citazione, rientrate di un cm a dx e di uno a sx rispetto ai margini del testo, scritte in Times New Roman 11, interlinea singola.
Le citazioni dovranno, in entrambi i casi, essere accompagnate dal relativo riferimento bibliografico secondo quanto indicato nel paragrafo successivo.

Riferimenti bibliografici
I riferimenti bibliografici dovranno essere posti in corrispondenza di ogni citazione e, anche, ogni qual volta l'autore desideri richiamare un'opera anche se non ne cita in modo diretto delle parti, secondo le modalità di seguito indicate.

1. Riferimenti bibliografici di fonti pubblicate citate nel testo (cognome dell'autore, anno di pubblicazione: numero della/e pagina/e)
Se il lavoro è di due autori, i loro nomi devono essere legati da '&'. Se ci sono più di due autori, dopo il nome del primo autore deve seguire et al.

Il riferimento bibliografico dovrà considerare esclusivamente l'edizione effettivamente consultata e richiamata.

Esempi:
(Biesta, 2011: 11-13)
(Cengel & Boles, 1994: 145)
(Reid et al., 1989: 150-151)
(UNESCO, 1994: 18)

Il numero della/e pagina/e sarà omesso qualora si inseriscano riferimenti bibliografici a cui si rimanda per ulteriori approfondimenti (cognome dell'autore, anno di pubblicazione), preceduto o meno, a discrezione dell'autore, dalla dizione 'cfr'.

2. Riferimenti bibliografici all'ultima fonte citata:
- (Ibidem) se il numero di pagina è uguale;
- (Ibid.: numero di pagina) se il numero di pagina è differente.

Bibliografia

1. Libri
Cognome, iniziale del Nome puntato (anno di pubblicazione), Titolo del libro in corsivo, Luogo di pubblicazione: Editore.

Esempi:
Frauenfelder, E. (1983), La prospettiva educativa tra biologia e cultura, Napoli: Liguori.

2. Curatela
Cognome, iniziale del Nome puntato (anno di pubblicazione) (a cura di), Titolo del libro in corsivo, Luogo di pubblicazione: Editore.

Esempio:
Frauenfelder, E., De Sanctis, O. & Corbi, E. (a cura di) (2010), Civitas Educationis. Interrogazioni e sfide pedagogiche, Napoli: Liguori

La dizione (a cura di) va riportata nella lingua dell'opera citata (eds. o ed., ecc.).

3. Saggio in volume
Cognome, iniziale del Nome puntato (anno di pubblicazione), "Titolo del capitolo in tondo tra virgolette alte", in Iniziale del Nome puntato Cognome, Titolo del libro in corsivo, Luogo di pubblicazione: Editore, pp. numeri di pagina.

Esempio:
Corbi, E. (1999), "La scuola dagli Stati preunitari alla nascita del Regno d'Italia (1830-1859)", in V. Sarracino & E. Corbi, Storia della scuola e delle istituzioni educative (1830-1999). La cultura della formazione, Napoli: Liguori, pp. 89-120.

4. Saggio in curatela
Cognome, iniziale del Nome puntato (anno di pubblicazione), "Titolo del capitolo in tondo tra virgolette alte", in Iniziale del Nome puntato Cognome (a cura di), Titolo del libro in corsivo, Luogo di pubblicazione: Editore, pp. numeri di pagina

Esempio:
Wegerif, R. (2011), "Civitas Educationis. Tecnologie della comunicazione ed infinta responsabilità", in E. Frauenfelder, O. De Sanctis & E. Corbi (a cura di), Civitas educationis. Interrogazioni e sfide pedagogiche, Napoli: Liguori, pp. 9-31.

5. Articoli in rivista
Cognome, iniziale del Nome puntato (anno di pubblicazione), "Titolo dell'articolo in tondo fra doppie virgolette", in Nome della Rivista in corsivo, Vol. (Volume in cui è contenuto il fascicolo), n. (numero del fascicolo), pp. numeri di pagina

Esempio:
Biesta, G.J.J. (2012), "Doing Emancipation Differently: Transgression, Equality and the Politics of Learning", in Civitas Educationis. Education, Politics, and Culture, vol. 1, n. 1, pp. 15-30.

6. Paper presentati in Convegni
Cognome, iniziale del Nome puntato (anno della presentazione), "Titolo del paper in tondo fra doppie virgolette", paper presentato al Titolo del Convegno in corsivo, Luogo, Ente Organizzatore.

Esempio:
Negroni, C. (2012), "Reconversion professionnelle volontaire et entrée en formation: un long processus de conversion de soi", paper presentato al 17ème Congrès Mondial de l'AMSE-AMCE-WAER Recherche en Éducation et en Formation: Enjeux et Défis aujourd'hui, Reims, Association Mondiale des sciences de l'éducation.

La dizione "paper presentato" va riportata nella lingua del contributo.

7. Tesi di laurea e dottorato
Cognome, iniziale del Nome puntato (anno di pubblicazione), Titolo della tesi in corsivo, tipologia di tesi, Istituzione, Luogo dell'istituzione.

Esempio:
Charmillot, M. (2002), Socialisation et lien social en contexte africain. Une étude de cas autour du sida dans la ville de Ouahigouya (Burkina Faso), tesi di dottorato, Université de Genève, Genève.

La dizione "tesi di laurea/dottorato" va riportata nella lingua del contributo.

8. Report
Cognome, iniziale del Nome puntato/Organizzazione (Anno di pubblicazione), Titolo del report in corsivo, Numero del Report (se disponibile), Luogo di pubblicazione: Editore/Istituzione, URL se accessibile elettronicamente, indicazione della data di consultazione.

Esempio:
Agenzia Europea per lo Sviluppo dell'Istruzione degli Alunni Disabili (2009), Principi Guida per promuovere la qualità nella Scuola Inclusiva. Raccomandazioni politiche, Odense: European Agency for Development in Special Needs Education, http://www.european-agency.org/pubblicazioni/ereports, consultato il 14 marzo 2010

La dizione "consultato il" va riportata nella lingua del contributo.

9. Documenti elettronici e/o pagine web
Cognome, iniziale del Nome puntato/Organizzazione (Anno della creazione o modifica del documento elettronico/pagina web), Titolo della pagina in corsivo, Editore (se disponibile), Luogo di pubblicazione (se disponibile), URL, indicazione della data di consultazione.

Esempio:
Benassi, A. (2013), Il progetto iTEC: sperimentare la "classe del futuro", Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa, http://www.indire.it/content/index.php?action=read&id=1770, consultato il 14 marzo 2013.

La dizione "consultato il" va riportata nella lingua del contributo.