I minori stranieri non accompagnati nei circuiti devianti

Fabrizio Pizzi

Abstract


Unaccompanied foreign minors arrive in host countries for multiple reasons, which are similar to those that drive adult migrants. The majority of them move in search of work, pushed by their families because of the situation of poverty in the context of origin. In addition to this, some arrive as political refugees in search of protection, others as victims of exploitation of child labor, others come after having already been ‘hired’ in their homeland by criminal associations or because they are entangled in deviant circuits after the settlement in the country of arrival. This reference introduces the ‘specific’ profile of unaccompanied minor and the respective management procedures implemented in Italy, to which this article is dedicated.

Riassunto: I minori stranieri non accompagnati giungono nei Paesi di accoglienza per molteplici ragioni, simili a quelle che spingono i migranti adulti. La maggioranza di essi si muove in cerca di lavoro, spinti dalle loro famiglie a causa della situazione di indigenza nel contesto d’origine. Oltre a ciò, alcuni arrivano come rifugiati politici in cerca di protezione, altri come vittime di sfruttamento della manodopera minorile, altri ancora giungono dopo essere stati già ‘ingaggiati’ in patria da associazioni criminali o perché invischiati nei circuiti devianti successivamente all’insediamento nel Paese di arrivo. Tale riferimento introduce al profilo ‘specifico’ di minore non accompagnato e alle rispettive procedure di gestione messe in atto in Italia, cui questo articolo è dedicato.


Keywords


migration; juvenile justice system; cultural diversity; education and human rights.

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