Contraddizioni e temporalità plurale nel lavoro educativo. Etica, politica e materialità in una lettura di pedagogia critica

Alessandro D'Antone, Marco Iori

Abstract


The contribution addresses the contradiction in educational work, both from an institutional perspective and in the representation of the status of educational figures. It makes use of a critical reconstruction of the relation­ship between the teleology of pedagogical discourse and its reinterpreta­tion in terms of differential temporality, as to articulate the relationship between educational experience, professional framework, and pedagogical planning. Furthermore, the connection between such an approach and the ethical discourse in education will be defined, while also rejecting the final­ism that can sometimes be present within it. The purpose of the contribu­tion will therefore be to define the relationship between overshadowing and visibility of educational work (and the pedagogical discourse that ar­ticulates with it at different levels), exposing the contradiction between the social function of educational professionalism, legal recognition, and the materiality of the daily dimension of educational occurrence; while also suggesting, in the relationship between education and ethics, an alternative conception of temporality as a possibility for intervention within the cur­rent social context.

 

Riassunto

Il contributo affronta la problematica della contraddittorietà nel la­voro educativo, tanto sotto il profilo istituzionale quanto della rappre­sentazione, dichiarata e implicita, dello statuto professionale delle figure educative. Esso si avvale di una ricostruzione critica del nesso tra teleolo­gia del discorso pedagogico e una sua rilettura in termini di temporalità plurale/differenziale, tale da esplicitare in senso complesso l’articolazio­ne tra esperienza educativa, inquadramento professionale ed effetti della progettualità pedagogica. Inoltre, verrà definito il legame tra una tale impostazione e la valenza del discorso etico in educazione, pure ricusan­do il finalismo talvolta agente all’interno di esso. Scopo del contributo sarà dunque quello di definire il rapporto tra adombramento e visibili­tà del lavoro educativo (e del discorso pedagogico che, a livelli diversi, vi si articola) esplorando la contraddittorietà tra funzione sociale della professionalità educativa, riconoscimento giuridico e materialità della di­mensione quotidiana dell’accadere educativo, suggerendo, nel rapporto tra educazione e etica, una concezione alternativa della temporalità come strumento di analisi.


Keywords


Social-professional Educators; Pedagogists; Teachers; Non-evaluative conception of education; Reflective Educational Community.

Full Text

PDF

Riferimenti bibliografici


Abbagnano, N. (1971), Dizionario di filosofia, Torino: Unione Tipografico-Editri¬ce Torinese.

Alhadeff-Jones, M. (2017), Time and the Rhythms of Emancipatory Education. Rethinking the temporal complexity of self and society, London & New York: Routledge.

Althusser, L. & Balibar, É. (1980), Leggere Il Capitale, Milano: Feltrinelli.

Althusser, L. (1967), Per Marx, Roma: Riuniti.

Bachelard, G. (1974), La ragione scientifica, Verona: Bertani.

Backer, D.I. (2022), Althusser and education, London: Bloomsbury Academic.

Bagnoli, C. (2022), Ethical Constructivism, Cambridge: Cambridge University Press.

Baldacci, M. (2012), Trattato di pedagogia generale, Roma: Carocci.

Baldacci, M. (2014), Per un’idea di scuola. Istruzione, lavoro, democrazia, Milano: FrancoAngeli.

Baldacci, M. (2017), Oltre la subalternità. Praxis e educazione in Gramsci, Roma: Carocci.

Baldacci, M. (2020), Un curricolo di educazione etico-sociale. Proposte per una scuola democratica, Roma: Carocci.

Berkowitz, M.W. & Bier, M.C. (2007), “What works in character education”, in Journal of Research in Character Education, vol. 5, n. 1, pp. 1-37.

Bertin, G.M. (1968), Educazione alla ragione, Roma: Armando.

Biesta, G.J.J. (2012), “Doing emancipation differently: Transgression, equality and the politics of learning”, in Civitas Educationis. Education, Politics and Cul¬ture, vol. 1, n. 1, pp. 15-30.

Iori, M. (2024), “Pensiero riflessivo e consapevolezza etica: promuoverli dalla pri¬ma infanzia per contrapporsi alla cultura della discriminazione”, in Educazio¬ne Interculturale. Teorie, ricerche, pratiche, vol. 22, n. 1, pp. 152-164.

Iori, V. (a cura di) (2018), Educatori e pedagogisti. Senso dell’agire educativo e riconoscimento professionale, Trento: Erickson.

Kuzior, A., Kettler, K. & Rąb, L. (2022), “Great Resignation—Ethical, Cultural, Relational, and Personal Dimensions of Generation Y and Z Employees’ En¬gagement”, in Sustainability, vol. 14, n. 6764, pp. 1-9.

Lapassade, G. (1974). L’analisi istituzionale. Gruppi, organizzazioni, istituzioni, Milano: Isedi.

Lefebvre, H. (2004), Rhythmanalisis. Space, Time and Everyday Life, London: Blo¬omsbury Academics.

Lewis, T.E. (2017), “A Marxist Education of the Encounter: Althusser, Interpella¬tion, and the Seminar”, in Rethinking Marxism, vol. 29, n. 2, pp. 303-317.

Lickona, T. (1989), Educating for character: How our schools can teach respect and responsibility, New York: Bantam.

Lickona, T. (1996), “Eleven Principles of Effective Character Education”, in Journal of Moral Education, vol. 25, n. 1, pp. 93-100.

Maltese, P. (2018), “Precarietà, flessibilità e teoria del capitale umano”, in Ricerche di Pedagogia e Didattica, vol. 13, n. 1, pp. 193-217.

Marcialis, P., Orsenigo, J., Prada, G. & Faucitano, S. (2010), “Ritrovare lo sguardo pedagogico. Uno, nessuno, centomila ruoli per l’educatore”, in Animazione Sociale, n. 240, pp. 20-29.

Marx, K. (2001), “Critica della Filosofia del diritto di Hegel. Introduzione”, in A. Ruge & K. Marx, Annali franco-tedeschi (a cura di G.M. Bravo), Bolsena: Massari, pp. 117-135.

Massa, R. (1986), Le tecniche e i corpi. Verso una scienza dell’educazione, Milano: Unicopli.

Massa, R. (1987), Educare o istruire. La fine della pedagogia nella cultura contem¬poranea, Milano: Unicopli.

Massa, R. (2000), “Tre piste per lavorare entro la crisi educativa”, in Animazione sociale, vol. 30, n. 140, pp. 60-66.

Massa, R. (2007), “Sugli usi della fenomenologia nella pedagogizzazione attuale delle forme di cultura. Alcune note critiche a partire dalle nozioni di ‘inten¬zionalità’ e ‘progetto’”, in F. Cappa (a cura di), Intenzionalità e progetto. Tra filosofia e pedagogia, Milano: FrancoAngeli, pp. 239-257.

Michelini, M.C. (2016), Fare comunità di pensiero. Insegnamento come pratica riflessiva, Milano: FrancoAngeli.

Morfino, V. (2022), Intersoggettività o transindividualità. Materiali per un’alterna¬tiva, Roma: ManifestoLibri.

Morfino, V. (2023), “Sulla temporalità plurale. La tradizione marxista spazzolata a «contrappelo»”, in E. Bloch, Differenziazioni sul concetto di progresso, Mi¬lano: PGreco, pp. 67-93.

Palma, M. (2018), “Il ruolo della pedagogia nell’attuale mercato del lavoro: verso la costruzione del sé professionale”, in S. Ulivieri (a cura di), Le emergenze educative della società contemporanea. Progetti e proposte di miglioramento, Lecce: Pensa Multimedia, pp. 505-509.

Palmieri, C (2008), “Seconda parte: curare l’esperienza della relazione”, in C. Pal¬mieri & G. Prada, Non di sola relazione. Per una cura del processo educativo, Milano: Mimesis, pp. 99-169.

Palmieri, C. (2018), Dentro il lavoro educativo. Pensare il metodo, tra scenario professionale e cura dell’esperienza educativa della formazione, Milano: Fran¬coAngeli.

Paterlini, M. (2019), La riflessività in una prospettiva materialista, Bergamo: Ze¬roseiup.

Papi, F. (1978), Educazione, Milano: Isedi.

Papi, F (2013), “La comprensione banfiana della crisi”, in A. Banfi, La Crisi, Mila¬no: Mimesis, pp. 91-93.

Perla, L. & Riva, M.G. (2016), L’agire educativo, Brescia: La Scuola.

Rancière, J. (1996), “Le concept d’anachronisme et la vérité de l’historien”, in L’Inactuel, 6, pp. 53-68.

Riva, M.G. (2021), La consulenza pedagogica. Una pratica sapiente tra specifico pedagogico e connessione dei saperi, Milano: FrancoAngeli.

Schön, D.A. (1983), The Reflexive Practitioner. How Professionals Think in Ac¬tion, New York: Basic Books.

Simeone, D. (2002), La consulenza educativa. Dimensione pedagogica della rela¬zione d’aiuto, Milano: Vita e Pensiero.

Standing, G. (2021), The Precariat. The New Dangerous Class (Covid-19 Edition), London-New York-Dublin: I.B. Tauris.

Tramma, S. (2003), L’educatore imperfetto. Senso e complessità del lavoro educa¬tivo, Roma: Carocci.

Tramma, S. (2017), “Divenire ed essere educatrici ed educatori nei servizi socioedu¬cativi della contemporaneità”, in Pedagogia Oggi, vol. XV, n. 2, pp. 107-120.

Vygotskij, L. (1990), Pensiero e linguaggio, Roma-Bari: Laterza.

Wenger, E. (1998), Communities of practice: Learning, meaning, and identity, Cambridge: Cambridge University Press.


Refback

  • Non ci sono refbacks, per ora.


Iscrizione al Registro Operatori della Comunicazione R.O.C. n. 10757