International Developments on Inclusive Education and the Presentation of a Participative and Reflective Approach to Research

Hans Schuman, Nicolina Montesano Montessori

Abstract


Abstract: The purpose of this contribution is twofold. On the one hand we present an overview of recent international developments on inclusive education since the Salamanca Declaration (UNESCO, 1994). We also present the more general challenges and dilemmas this new approach generated, along with a series of promising
approaches that have been developed internationally. We will argue – in agreement with many others – that inclusive education requires taking distance from a (dominant) medical-deficit approach in favour of a citizenship approach, which is connected to the Human Rights discussion. Finally, we will argue that the foregoing also suggests an alternative approach towards research in education: a more participative and reflective approach. We then present some examples of research developed and applied by the two authors in which people with disabilities and the professionals working with them were not considered ‘objects of research’, but were research
partners throughout the process. The main working principles of this approach will be described and we will discuss some salient results of it.

Riassunto: Lo scopo di questo contributo è duplice. Da una parte presentiamo una rassegna dei recenti sviluppi internazionali sull’educazione inclusiva a partire dalla Dichiarazione di Salamanca (UNESCO, 1994). Presentiamo anche le sfide più generali e i dilemmi che questo nuovo approccio ha generato, insieme con una serie di approcci interessanti che sono stati sviluppati a livello internazionale. Argomenteremo anche – in accordo con molti altri – che l’educazione inclusiva richiede che si prendano le distanze da un (dominante)
approccio medico fondato sul deficit in favore di un approccio orientato alla cittadinanza, che è connesso al dibattito sui Diritti Umani. Infine, argomenteremo che quanto detto suggerisce un approccio alternativo rispetto alla ricerca pedagogia, più riflessivo e partecipativo. Presentiamo quindi alcuni esempi di ricerca sviluppata dai due autori, in cui le persone con disabilità e i professionisti che lavorano con loro non sono considerati ‘oggetti di studio’ ma partner di ricerca lungo tutto il processo. Si descriveranno i principi operativi di questo approccio e se ne discuteranno alcuni risultati salienti.

Keywords


social model of disability; the voice of the learner; self-determination and choice; inter-professional collaboration; people first language

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