L’integrazione dei minori stranieri non accompagnati e la formazione dei loro educatori e tutori. Servono le competenze interculturali?

Carla Roverselli

Abstract


For the protection and integration of unaccompanied foreign minors, the current Italian legislation provides for the figure of voluntary tutors, adequately trained private citizens who take on the protection of a minor assigned to them free of charge. The training of tutors does not provide for the acquisition of pedagogical and intercultural competencies. Many educators present in communities that welcome unaccompanied foreign minors do not have the title of socio-pedagogical educator and little is invested in their in-service training. Although possessing pedagogical and intercultural competencies is necessary for those who work with migrants, do not allocate sufficient time and resources for this training. Nevertheless, operators in the sector feel the need for it.

Riassunto: Per la tutela e l’integrazione dei minori stranieri non accompagnati l’attuale normativa italiana prevede la figura dei tutori volontari, privati cittadini adeguatamente formati che assumono gratuitamente la tutela di un minore a loro assegnato. Nella formazione dei tutori non si prevede l’acquisizione di competenze pedagogiche e interculturali. Molti educatori presenti nelle case che accolgono minori stranieri non accompagnati non hanno il titolo di educatore socio-pedagogico e poco si investe sulla loro formazione in servizio. Sebbene il possesso di competenze pedagogiche e interculturali sia necessario per coloro che lavorano con i migranti, non si allocano tempi e risorse sufficienti per questa formazione. Ciò nonostante gli operatori nel settore ne avvertono il bisogno.


Keywords


unaccompanied foreign minors; educator; voluntary tutor; training; intercultural competencies.

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