Coltivare memoria, nutrire democrazia: processi formativi per una cittadinanza partecipata

Viviana La Rosa

Abstract


In the contemporary society it is necessary to reflect on new educational practices capable of ensure and enhance the development of human potential and the respect of civil rights. The article aims at describing the lines of intervention proposed by Centro studi, ricerche e documentazione Sicilia/Europa “Paolo Borsellino”. The judge killed by the mafia believed in education as an essential factor in the strategic, civic and cultural growth of a society. Starting from this legacy, trough an "operating" memory, the Centre aimed at finding strategies for promoting active citizenship and democratic cohesion.

Riassunto: Nel contesto della società contemporanea diviene sempre più necessario riflettere su possibili prassi educative che possano garantire e valorizzare il pieno sviluppo del potenziale umano e offrire strumenti di contrasto a forme e meccanismi di esclusione dal pieno godimento dei diritti di una società civile. Il saggio, in tale direzione, intende restituire le linee di indirizzo e di intervento promosse dal  Centro studi, ricerche e documentazione Sicilia/Europa "Paolo Borsellino". Il giudice ucciso dalla mafia aveva individuato nell’educazione il fattore strategico di crescita civica e culturale della società. Ispirandosi a tale eredità, attraverso il congegno di  una memoria "operante", il Centro promuove strategie funzionali alla diffusione della cultura della cittadinanza attiva e della coesione democratica.

 

 


Keywords


active citizenship; antimafia; educational care; democratic education; culture of legality.

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