Il lavoro educativo nei servizi complementari al tempo scuola: contraddizioni, vincoli e potenzialità
Abstract
The educational work into Childcare Facilities appears marked by indeterminacy and the need to place the proprium educative in the center. On the one hand, the uncertainty of a service that takes place in the gaps of time not occupied by the school; on the other hand, a professional who seeks an unprecedented path of action, mediating between the mandate of the service and the requests coming from the school and the family. It is noteworthy to focus on the child, offering opportunities for growth, implementing relational and socio-affective skills, ensuring the right to study, and the equality of educational opportunity. The paper aims to examine the constraints, contradictions and capability emerging from the narratives of a group of educators working within Childcare Facilities, in the area of Varese. The open questions will lead the reflection towards project proposals to strengthen the identity of these facilities.
Riassunto
Il lavoro dell’educatore nei servizi educativi complementari al tempo scuola appare segnato dall’indeterminatezza e dalla necessità di ricollocare al centro il proprium educativo. Da un lato, l’incertezza di un servizio che si svolge negli interstizi di tempo non occupati dalla scuola; dall’altro lato, una figura professionale che ricerca un’inedita via di azione, mediando tra il mandato del servizio e richieste che provengono dal mondo della scuola e dalla famiglia. In questo, si rileva essenziale porre al centro il bambino e/o il ragazzo, offrendo occasioni di crescita, implementando le abilità relazionali e socio-affettive, garantendo il diritto allo studio e pari opportunità di esperienze educative. Il contributo mira a prendere in esame i vincoli, le contraddizioni e le potenzialità emergenti dalle narrazioni di un gruppo di educatori operanti all’interno di servizi complementari al tempo scuola nel territorio della provincia di Varese. Le questioni aperte orienteranno la riflessione verso proposte progettuali volte a rafforzare l’identità di tali servizi.
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