Il genere nelle professioni educative

Francesca Marone, Marianno Capo, Maria Navarra

Abstract


Abstract

The paper analyses the significance of gender in educational work, as a reference in the division of roles and tasks. Besides, it inquires whether it can be a resource from the point of view of knowledge and practices in training pedagogical operators. This last point is crucial to downsize old models and open up new scenarios in social educational work and care. Specifically, this article presents the results of a study that was aimed to detect if trainers in the health field are focused on a Narrative Based approach or on an Evidence Based approach and how this affects their professional practices. In the data obtained, it is considered particularly important the relationship existing between gender and Medical humanities.

 

Riassunto

L’articolo analizza il significato del genere nel lavoro educativo e s’interroga se oltre ad essere un parametro di riferimento nella suddivisione di ruoli e compiti esso possa costituire, invece, una risorsa dal punto di vista del sapere e delle pratiche nella formazione degli operatori pedagogici. Quest’ultimo punto è cruciale al fine di ridimensionare vecchi modelli e aprire nuovi scenari nel lavoro socio-educativo e di cura. Nello specifico il presente articolo presenta i risultati di una ricerca che ha avuto l’obiettivo di rilevare se i formatori in ambito sanitario siano più orientati ad un approccio Narrative Based o Evidence Based e quanto ciò influenzi le pratiche professionali. Nei dati ottenuti, si ritiene particolarmente significativa la relazione intercorrente tra genere e Medical humanities


Keywords


gender; training; gender pedagogy; medical humanities

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