Diversità culturale e religiosa nei centri scolastici della Scuola Primaria in Catalogna

Núria Llevot, Jordi Garreta, Anna Mata, Ramon Julià, Carme Molet, Jordi Domingo, Olga Bernad

Abstract


Abstract

Since the beginning of democracy, but especially from the 1990s, the recognition of cultural and religious diversity in public schools of Catalonia has been increasingly evident. However, short comings are still visible and, despite the existence of innovative experiences, there is still a clear gap between the discourses and practices in the schools. With this hypothesis, we initiated a research project that aims to find out what is being done in schools in Catalonia regarding cultural and religious diversity, identify innovative experiences and going deeper into these. To carry it out, we considered a mixed methodology: a first phase of surveys with the management teams in schools and a second, using interviews, of expanding on interesting experiences that have been detected in the survey, especially in schools that have been characterised by working with and taking these cultural and religious differences into account. The ongoing research shows the weight that the Catholic religious structure maintains in the school structure, even in state schools. However, the need for students to have basic notions of religious culture and intercultural values, pluralistic in a broad sense, is a constant feature of the discourse.

 

Riassunto

Dall’avvento della democrazia, ma soprattutto dagli anni ʼ90, il riconoscimento della diversità culturale e religiosa nelle scuole pubbliche in Catalogna è stato sempre più costante. Ciò nonostante, si possono denotare ancora delle carenze e, pur tramite esperienze innovatrici, si percepisce un certo squilibrio nei centri scolastici tra la teoria e la pratica. Da questa ipotesi inizia un progetto di studio che vuole conoscere ciò che si sta facendo nelle scuole del territorio catalano per quanto riguarda la diversità culturale e religiosa, alla ricerca di quelle esperienze d’innovazione che possano essere oggetto d’approfondimento. Per portare a termine tale progetto ci siamo serviti d’una metodologia mista: una prima fase d’interviste agli staff di direzione dei centri scolastici ed una seconda fase che, dopo aver analizzato in profondità le stesse interviste, permettesse di studiare le esperienze più interessanti scoperte precisamente grazie ad esse, specialmente nei centri caratterizzati dal fatto di lavorare e tener in considerazione queste differenze culturali e religiose. La ricerca in corso mostra il peso che la struttura religiosa cattolica mantiene nella struttura scolastica, inclusa quella pubblica. Inoltre, è opinione diffusa la necessità che gli alunni ricevano nozioni di cultura religiosa e valori interculturali, plurali nel senso più ampio del termine.


Keywords


cultural diversity; religious diversity; innovative experciences; interview; schools

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