How to move toward AI-supported labour justice: the IDEA Chatbot proposal | Come progredire verso una giustizia del lavoro supportata dall'IA: la proposta del Chatbot IDEA

Marianna Molinari, Marco Giacalone

Abstract


This article examines how AI and predictive algorithms can be integrated into EU labour-law dispute resolution in redundancy dismissal cases, without undermining procedural guarantees. Based on interviews and focus groups with legal professionals and policymakers in six EU Member States (Belgium, Croatia, Czech Republic, Estonia, Italy, Lithuania), it maps attitudes toward AI and predictive algorithms, and identifies the key legitimacy frontier: broad acceptance of bounded support functions (e.g., drafting and workflow support), but strong resistance to outcome-facing uses that may steer behaviour or constrain judicial independence. Policymakers emphasise data protection, accountability, and operational feasibility, as preconditions for deployment. On this basis, the article positions the IDEA chatbot as a transparency-oriented instrument for procedural guidance and dispute navigation, aimed at reducing information asymmetries and supporting informed choices.

Questo articolo esamina come l’IA e gli algoritmi predittivi possano essere integrati nella risoluzione delle controversie di diritto del lavoro dell’UE, in particolare nei casi di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, senza compromettere le garanzie procedurali. Sulla base di interviste e focus group con professionisti legali e decisori pubblici in sei Stati membri (Belgio, Croazia, Repubblica Ceca, Estonia, Italia, Lituania), lo studio rileva il principale confine di legittimità: ampia accettazione di funzioni di supporto circoscritte (ad es. redazione di atti e supporto ai flussi di lavoro), ma forte resistenza verso usi orientati all’esito, che possano influenzare i comportamenti o comprimere l’indipendenza giudiziaria. I decisori pubblici sottolineano, inoltre, la protezione dei dati, l’accountability e la fattibilità operativa, come condizioni essenziali per l’adozione. Su questa base, l’articolo inquadra il chatbot del progetto IDEA come dispositivo orientato alla trasparenza per la guida procedurale e la “navigazione” tra le opzioni di risoluzione della controversia, e volto a ridurre le asimmetrie informative e a supportare scelte consapevoli.


Keywords


Predictive Justice; Artificial Intelligence; Labour Law; Dispute Resolution.

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R.G. n. 8014/19