Blockchain-based Food Supply Chains: the role of Smart Contracts | Filiera agroalimentare, sostenibilità e blockchain: il ruolo degli Smart Contract

Emiliano Troisi

Abstract


Given blockchain’s ability to record and maintain information in an accessible, verifiable, non-repudiable and tamper-proof manner, this technology appears to provide a secure environment to improve product traceability and provenance throughout the extended supply-chain, which would particularly benefit the agri-food industry. Indeed, the extension and the multi-participant/multi-phase nature of the production cycle that characterize modern agri-food supply chains has made them increasingly difficult to manage, while ensuring that stakeholders are properly informed, that counterfeiting is identified and prevented, that safety standards are met, and that the origin and quality of agri-food products are properly certified. It is a growing opinion, among scholars, that blockchain – as a resilient record-keeping and tracing system - could overcome some of these critical issues; accordingly, smart contracts would be a potentially innovative tool to automatically execute agreements between the various parties involved and, perhaps, help monitor, regulate, and verify each (processing, storage, transfer, etc.) stage that forms the workflow.
This paper – building upon the extant academic literature and taking into account Italian policies and legislation on the point – aims to explore the role of smart contracts in food-(block)chain traceability systems, evaluating suitability and critical issues. Finally, the possible contribution of smart contracts - when combined with IoT devices - for more effective (fully or partially automated) controls on food products will be analyzed.

 

La blockchain, tecnologia in grado di registrare e gestire informazioni in modo accessibile, verificabile e resistente alle manomissioni, sembra offrire un ambiente sicuro per migliorare il controllo e la tracciabilità dei prodotti agroalimentari lungo l'intera filiera. L'estensione, spesso transnazionale, e la complessa ramificazione delle supply-chain agroalimentari rendono infatti sempre più difficile il monitoraggio dei prodotti e delle fasi di lavorazione, assicurando il rispetto degli standard di sicurezza, o che l'origine e la qualità dei prodotti agroalimentari non siano contraffatti, e al contempo che gli attori del mercato, in particolare i consumatori, abbiano adeguato accesso alle informazioni necessarie per scelte di consumo più salutari e sostenibili.
È opinione crescente tra gli studiosi che il ricorso alla blockchain potrebbe superare alcune di queste criticità, migliorare la gestione aziendale e contribuire allo sviluppo sostenibile di questo settore produttivo; di conseguenza, gli smart contract rappresenterebbero uno strumento potenzialmente innovativo in grado di gestire automaticamente e in modo trasparente i rapporti inter-filiera, contribuendo a monitorare, regolare e verificare quasi ogni fase (trasformazione, conservazione, distribuzione, ecc.) della catena di approvvigionamento.
Questo articolo, tenendo anche conto delle politiche e della legislazione eurounitaria e nazionale in materia, si propone di esplorare il possibile ruolo degli smart contract nei sistemi di tracciabilità alimentare basati su blockchain, valutandone benefici e criticità. Infine, verrà analizzato il possibile contributo della blockchain quale fattore chiave per politiche di sostenibilità e transizione verde dell’intero settore agroalimentare.


Keywords


Distributed Ledger Technology; Blockchain; smart contract; food; agri-food; supply chain; traceability; food safety; sustainability

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