L’utilizzo dell’algoritmo nelle procedure valutative della Pa (commento a Consiglio di Stato, Sez. VI, Sent. 8 aprile 2019, n. 2270)

Marinì Gaia Chiacchio

Abstract


Il Consiglio di Stato, con la sent. n. 2270/2019, si è pronunciato sull’utilizzo di un algoritmo all’interno di un procedimento concorsuale afferente all’assunzione di un gruppo di docenti. In sintesi, il Supremo Consesso Amministrativo, superando quanto in passato sostenuto dalla Giurisprudenza, ha ritenuto legittimo, nonché preferibile, l’impiego dell’intelligenza artificiale all’interno di procedure seriali e standardizzate, prive di valutazioni di carattere discrezionale. Gli strumenti digitali, invero, garantiscono maggior efficienza ed economicità all’agere amministrativo, in attuazione del principio costituzionale del buon andamento ex art. 97 cost.. Ciò nondimeno, l’algoritmo, in quanto atto amministrativo informatico, deve risultare conoscibile sia per le parti che per il giudice, corredando suddetta formula tecnica con spiegazioni idonee a tradurre il dato matematico in una regola giuridica.

Keywords


Atti e procedimenti amministrativi informatici; digitalizzazione della PA; intelligenza artificiale

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R.G. n. 8014/19