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Riviste

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  1. Cultura Tedesca. Deutsche Kultur 51

    Cultura Tedesca. Deutsche Kultur 51
    George Tabori (a cura di Marco Castellari)

    Cultura tedesca (con il sottotitolo Deutsche Kultur) è l'unica rivista italiana incentrata sullo studio della letteratura tedesca moderna e contemporanea. Fondata nell'ottobre 1994, e diretta da allora da Marino Freschi, si avvale di un Comitato Scientifico rappresentativo delle principali correnti critiche della germanistica europea. Pur privilegiando il discorso letterario, si propone di interessarsi anche di filosofia, storia, antropologia culturale ed ermeneutica.

    I fascicoli sono articolati in una sezione centrale monografica, dedicata a un autore, un movimento artistico, un luogo della memoria poetica della civiltà letteraria, una figura mitica o un fenomeno della letteratura e della cultura. Segue una sezione generale di articoli e saggi ed una di rassegne e recensioni.

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  2. In copertina: Joseph Wright of Derby, A Philosopher Lecturing on the Orrery, ca. 1766.

    Cultura Tedesca. Deutsche Kultur 50
    Progetti culturali di fine Settecento fra tardo Illuminismo e Frühromantik (a cura di di Elena Agazzi e Raul Calzoni)

    Cultura tedesca (con il sottotitolo Deutsche Kultur) è l'unica rivista italiana incentrata sullo studio della letteratura tedesca moderna e contemporanea. Fondata nell'ottobre 1994, e diretta da allora da Marino Freschi, si avvale di un Comitato Scientifico rappresentativo delle principali correnti critiche della germanistica europea. Pur privilegiando il discorso letterario, si propone di interessarsi anche di filosofia, storia, antropologia culturale ed ermeneutica.

    I fascicoli sono articolati in una sezione centrale monografica, dedicata a un autore, un movimento artistico, un luogo della memoria poetica della civiltà letteraria, una figura mitica o un fenomeno della letteratura e della cultura. Segue una sezione generale di articoli e saggi ed una di rassegne e recensioni.

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  3. Cartografie sociali. Rivista di sociologia e scienze umane

    Cartografie sociali. Rivista di sociologia e scienze umane
    Vol 1, N° 1 (2016) - Passaggio a Sud. Patrimoni, territori, economie

    Lungi dall'assomigliare a quel blocco monolitico di arretratezza economica e civile pigramente descritto dal grosso dell'informazione, il Mezzogiorno italiano si rivela sempre di più come un luogo nel quale l'"arretratezza" costituisce una mera sponda dell'"ipermodernità" nel grande gioco della globalizzazione.

    Dalle radici delle pratiche discorsive che hanno prodotto gli stereotipi sul Meridione - quindi, riprendendo i testi di Niceforo - al terremoto di Messina, a quelli di Napoli (1980) e L'Aquila (2009), passando per le trivellazioni in Basilicata e in Irpinia, in questo numero di Cartografie Sociali si prova a decostruire l'apparato di narrazione che accompagna il governo delle Regioni del Sud.

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  4. Minority Reports. Cultural Disability Studies

    Minority Reports. Cultural Disability Studies
    N° 1 (2015) - La presa di parola / The capture of speech

    La rivista semestrale «Minority Reports. Cultural Disability Studies» è promossa dal CeRC - Centre for Governmentality and Disability Studies "Robert Castel" dell'Università degli Studi di Napoli "Suor Orsola Benincasa" e ne assume l'ispirazione analitica, ponendosi, cioè, quale laboratorio di ricerca e confronto sui dispositivi di governo che rivolge particolare attenzione alle teorie, ai modelli e alle pratiche di disabilitazione sociale a partire dall'esperienza tecnica degli individui su cui si esercitano gli effetti di potere. Così come il Centro di ricerca, anche la rivista ha una struttura paritaria, composta da ricercatori dei ruoli universitari e da studiosi qualificati provenienti dal campo dei movimenti di base a tutela dei diritti fondamentali delle persone in situazione di disabilità.

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  5. Civitas educationis. Education, Politics, and Culture

    Civitas educationis. Education, Politics, and Culture
    Vol 4, N° 2 (2015)

    La Rivista Internazionale Civitas Educationis. Education, Politics, and Culture è stata fondata nel 2012, nell'ambito delle attività di ricerca del gruppo di pedagogia della Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, dalla prof.ssa Elisa Frauenfelder e da lei co-diretta con il prof. Enricomaria Corbi fino al 2014, quando quest'ultimo ne ha assunto la Direzione.

    Dal 2014, la Rivista Internazionale Civitas Educationis. Education, Politics, and Culture è stata inserita nell'elenco di Riviste, nazionali e internazionali, di Fascia A dell'ANVUR.

    Civitas educationis. Education, Politics, and Culture promuove la riflessione e la discussione sul legame fra educazione e politica, intesa come dimensione fondamentale dell'esistenza umana. Tale legame ha caratterizzato il pensiero e le pratiche educative occidentali sin dai tempi degli antichi greci, così come testimonia il nesso paideia-polis.

    La rivista vuole essere un'agorà in cui sia possibile indagare questo nesso da diverse prospettive e attraverso contributi teorici e ricerche empiriche che focalizzino l'attenzione sulle seguenti aree tematiche:
    1. Sistemi formativi e sistemi politici;
    2. Educazione e diritti umani;
    3. Educazione alla pace;
    4. Educazione alla cittadinanza democratica;
    5. Educazione e differenze;
    6. Educazione e dialogo interreligioso;
    7. Educazione e inclusione sociale;
    8. Educazione, globalizzazione e democrazia;
    9. Educazione e cultura digitale;
    10. Educazione ed ecologia.

    Ogni numero si articola in tre sezioni:
    1. "Symposium" - curato da studiosi nel campo dell'educazione e dedicato a un tema specifico;
    2. "Saggi" - relativi alle dieci aree tematiche della rivista e selezionati attraverso una double blind review;
    3. "Recensioni" - dedicate a volumi che rientrano nelle dieci aree tematiche della rivista.

    La rivista accoglie contributi in italiano, inglese, francese e spagnolo.

    La rivista è aperta a tutte le tradizioni di ricerca educativa e si rivolge agli studiosi interessati ai temi della rivista ma anche ad un pubblico più ampio composto di educatori, filosofi e professionisti impegnati nelle politiche educative.

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  6. Civitas educationis. Education, Politics, and Culture

    Civitas educationis. Education, Politics, and Culture
    Vol 4, N° 1 (2015)

    La Rivista Internazionale Civitas Educationis. Education, Politics, and Culture è stata fondata nel 2012, nell'ambito delle attività di ricerca del gruppo di pedagogia della Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, dalla prof.ssa Elisa Frauenfelder e da lei co-diretta con il prof. Enricomaria Corbi fino al 2014, quando quest'ultimo ne ha assunto la Direzione.

    Dal 2014, la Rivista Internazionale Civitas Educationis. Education, Politics, and Culture è stata inserita nell'elenco di Riviste, nazionali e internazionali, di Fascia A dell'ANVUR.

    Civitas educationis. Education, Politics, and Culture promuove la riflessione e la discussione sul legame fra educazione e politica, intesa come dimensione fondamentale dell'esistenza umana. Tale legame ha caratterizzato il pensiero e le pratiche educative occidentali sin dai tempi degli antichi greci, così come testimonia il nesso paideia-polis.

    La rivista vuole essere un'agorà in cui sia possibile indagare questo nesso da diverse prospettive e attraverso contributi teorici e ricerche empiriche che focalizzino l'attenzione sulle seguenti aree tematiche:
    1. Sistemi formativi e sistemi politici;
    2. Educazione e diritti umani;
    3. Educazione alla pace;
    4. Educazione alla cittadinanza democratica;
    5. Educazione e differenze;
    6. Educazione e dialogo interreligioso;
    7. Educazione e inclusione sociale;
    8. Educazione, globalizzazione e democrazia;
    9. Educazione e cultura digitale;
    10. Educazione ed ecologia.

    Ogni numero si articola in tre sezioni:
    1. "Symposium" - curato da studiosi nel campo dell'educazione e dedicato a un tema specifico;
    2. "Saggi" - relativi alle dieci aree tematiche della rivista e selezionati attraverso una double blind review;
    3. "Recensioni" - dedicate a volumi che rientrano nelle dieci aree tematiche della rivista.

    La rivista accoglie contributi in italiano, inglese, francese e spagnolo.

    La rivista è aperta a tutte le tradizioni di ricerca educativa e si rivolge agli studiosi interessati ai temi della rivista ma anche ad un pubblico più ampio composto di educatori, filosofi e professionisti impegnati nelle politiche educative.

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  7. Cultura Tedesca. Deutsche Kultur 49

    Cultura Tedesca. Deutsche Kultur 49
    Atlanti, reti, topografie. Atlanten, Netzwerke, Topographien

    Negli ultimi decenni, il concetto di spazio è diventato centrale nell'ambito delle scienze letterarie e culturali. Il volume (a cura di F. Lampart) raccoglie articoli che discutono, da una prospettiva italo-tedesca, la possibilità di rappresentare la storia della letteratura attraverso lo spazio.

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  8. In copertina: Johann Wolfgang von Goethe, ritratto da J. K. Stieler nel 1828

    Cultura Tedesca. Deutsche Kultur 47/48
    Goethe. Libri e Viaggi.

    Un volume doppio dedicato alla massima figura della letteratura tedesca: J. W. Goethe, qui indagato nel suo rapporto coi lettori e con i viaggi, che si apre con la lettera autografa ritrovata presso l'Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.

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