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Risultati ricerca per 'EUROPEAN JOURNAL OF PRIVACY LAW & TECHNOLOGIES (EJPLT)'
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End of Waste. Nell'attività di impresa tra sostenibilità, Artificial Intelligence e Digital Innovation
Il volume ripercorre i quasi 50 anni di legislazione ambientale, dal "caso Seveso" fino all'odierno concetto di economia circolare, concentrandosi anche sull'analisi dei settori emergenti di quest'ultima.
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Fare archeologia per il Medioevo. Ricerca, pratiche, didattica
Questo volume è uno strumento per orientarsi nel panorama attuale dell'archeologia postclassica e nelle sue connessioni con le modalità con cui oggi si pratica in Italia l'attività archeologica.
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Nativi digitali? Riflessioni critiche intorno a usi, equivoci e percezioni della tecnologia tra chi è in classe ogni giorno
A partire da una ricerca condotta tra liceali torinesi, il volume si interroga su equivoci, capacità e percezioni dei cosiddetti "nativi digitali" e imposta una riflessione critica sul rapporto tra scuola, didattica e tecnologia.
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La dimensione del religioso nella serialità televisiva
Per riflettere sulle intersezioni tra transdisciplinarietà e comunicazioni i saggi raccolti in questo volume si sono misurati con la sfida di disarticolare cornici disciplinari, modellizzazioni tematiche e griglie periodizzanti.
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European Journal of Privacy Law & Technologies (EJPLT)
N° 1 (2024)Il fascicolo 2024/1 - in linea con le tematiche della Rivista - affronta il rapporto tra diritto e nuove tecnologie, con particolare riguardo alla tutela dell'individuo e, più in generale, dell'ambiente cui lo stesso appartiene, in relazione alla transizione digitale. Esso raccoglie contributi di estrema attualità su alcune delle più rilevanti e complesse questioni giuridiche relative al rapporto tra diritto e nuove tecnologie, tra le quali: regolamentazione europea dei dati, vulnerabilità tecnologica, tutela del consumatore e IA, obblighi dei gatekeepers, identità genetica dell'embrione umano, diritto alla disconnessione.
Il fascicolo includere, altresì, lavori di respiro più ampio: interpretazione ed evoluzione giuridica, rapporto tra diritto ed etica applicato alla regolamentazione delle nuove tecnologie in ambito sanitario, l'implementazione dell'IA nel diritto privato.
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Cartografie sociali. Rivista di sociologia e scienze umane
N° 18 - Condizionalità nelle politiche di reddito minimo. Prospettive critiche a confrontoIl volume analizza la condizionalità nelle politiche di reddito minimo da una prospettiva critica, esaminando questo principio nella sua applicazione pratica.
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European Journal of Privacy Law & Technologies (EJPLT)
N° 2 (2024)Il fascicolo 2024/2 - in linea con le tematiche della Rivista - affronta il rapporto tra diritto e nuove tecnologie, con particolare riguardo alla tutela dell'individuo e, più in generale, alla sostenibilità delle tecnologie di intelligenza artificiale. Esso raccoglie contributi di estrema attualità su alcune delle più rilevanti e complesse questioni giuridiche relative al rapporto tra diritto e nuove tecnologie, tra le quali: bioetica digitale, trattamento dei dati personali tra GDPR e AI Act, piattaforme digitali e diritti della personalità, responsabilità e intelligenza artificiale, responsabilità genitoriale nell'era digitale; neurotecnologie.
Il fascicolo include, altresì, lavori di respiro più ampio, su tematiche come la sostenibilità, welfare e Bauhaus, ovvero, la sostenibilità dell'intelligenza artificiale. Di grande rilevanza nel fascicolo sono gli studi di ricerca applicata: modello di attuazione FRIA in applicazione dell'AI Act; meta-analisi del quadro normativo sulla privacy.
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Civitas educationis. Education, Politics, and Culture
Vol 13, N° 1 (2024) - La città come comunità educante? Ripensare il nesso 'educazione-città' a partire da una prospettiva interdisciplinare, intersezionale e fondata sugli sguardi 'altri'La Rivista Internazionale Civitas Educationis. Education, Politics, and Culture è stata fondata nel 2012, nell'ambito delle attività di ricerca del gruppo di pedagogia della Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, dalla prof.ssa Elisa Frauenfelder e da lei co-diretta con il prof. Enricomaria Corbi fino al 2014, quando quest'ultimo ne ha assunto la Direzione.
Dal 2014, la Rivista Internazionale Civitas Educationis. Education, Politics, and Culture è stata inserita nell'elenco di Riviste, nazionali e internazionali, di Fascia A dell'ANVUR. Civitas educationis. Education, Politics, and Culture è una rivista internazionale peer-reviewed che promuove la riflessione e la discussione sul legame fra educazione e politica, intesa come dimensione fondamentale dell'esistenza umana.
Tale legame ha caratterizzato il pensiero e le pratiche educative occidentali sin dai tempi degli antichi greci, così come testimonia il nesso paideia-polis. La rivista vuole essere un'agorà in cui sia possibile indagare questo nesso da diverse prospettive e attraverso contributi teorici e ricerche empiriche che focalizzino l'attenzione sulle seguenti aree tematiche:
1. Sistemi formativi e sistemi politici;
2. Educazione e diritti umani;
3. Educazione alla pace;
4. Educazione alla cittadinanza democratica;
5. Educazione e differenze;
6. Educazione e dialogo interreligioso;
7. Educazione e inclusione sociale;
8. Educazione, globalizzazione e democrazia;
9. Educazione e cultura digitale;
10. Educazione ed ecologia.Ogni numero si articola in tre sezioni:
1. "Symposium" - curato da studiosi nel campo dell'educazione e dedicato a un tema specifico;
2. "Saggi" - relativi alle dieci aree tematiche della rivista e selezionati attraverso una double blind review;
3. "Recensioni" - dedicate a volumi che rientrano nelle dieci aree tematiche della rivista.La rivista accoglie contributi in italiano, inglese, francese e spagnolo.
La rivista è aperta a tutte le tradizioni di ricerca educativa e si rivolge agli studiosi interessati ai temi della rivista ma anche ad un pubblico più ampio composto di educatori, filosofi e professionisti impegnati nelle politiche educative. Proposte tanto di articoli quanto di recensioni possono essere inviate alla Direzione e alla Redazione, tramite la piattaforma OJS. Ai fini di un equo ed efficace processo di referaggio, gli autori contestualmente alla proposta debbono specificare - nell'apposito campo "commenti per l'editor" a quale delle 10 summenzionate aree (max. 2) il proprio contributo è riconducibile. Gli articoli che supereranno la double blind review, saranno pubblicati nella sezione "Saggi".
Le recensioni saranno selezionate dalla Redazione sulla base della significatività e pertinenza con le aree tematiche della rivista nonché per la qualità della recensione stessa. Politiche di revisione Le proposte di articoli, per l'inserimento nella sezione ESSAY-SAGGI, saranno sottoposte a un processo di double blind review la cui durata è fissata fra un minimo di 2 settimane e un massimo di 8 settimane.
I revisori compilano una scheda di referaggio in cui indicano la propria valutazione per ciascuno dei seguenti criteri:
- Coerenza con le tematiche della rivista
- Qualità della scrittura e chiarezza espositiva
- Qualità dell'argomentazione
- Focus pedagogico
- Confronto con la letteratura esistente
- Originalità e, infine, segnalano se l'articolo è:
- Accettato
- Da rivedere
- Respinto -
Civitas educationis. Education, Politics, and Culture
Vol 13, N° 2 (2024) - Introduzione. Il lavoro educativo e le sue contraddizioni. Presupposti e condizioni per un ripensamento pedagogicoLa Rivista Internazionale Civitas Educationis. Education, Politics, and Culture è stata fondata nel 2012, nell'ambito delle attività di ricerca del gruppo di pedagogia della Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, dalla prof.ssa Elisa Frauenfelder e da lei co-diretta con il prof. Enricomaria Corbi fino al 2014, quando quest'ultimo ne ha assunto la Direzione.
Dal 2014, la Rivista Internazionale Civitas Educationis. Education, Politics, and Culture è stata inserita nell'elenco di Riviste, nazionali e internazionali, di Fascia A dell'ANVUR. Civitas educationis. Education, Politics, and Culture è una rivista internazionale peer-reviewed che promuove la riflessione e la discussione sul legame fra educazione e politica, intesa come dimensione fondamentale dell'esistenza umana.
Tale legame ha caratterizzato il pensiero e le pratiche educative occidentali sin dai tempi degli antichi greci, così come testimonia il nesso paideia-polis. La rivista vuole essere un'agorà in cui sia possibile indagare questo nesso da diverse prospettive e attraverso contributi teorici e ricerche empiriche che focalizzino l'attenzione sulle seguenti aree tematiche:
1. Sistemi formativi e sistemi politici;
2. Educazione e diritti umani;
3. Educazione alla pace;
4. Educazione alla cittadinanza democratica;
5. Educazione e differenze;
6. Educazione e dialogo interreligioso;
7. Educazione e inclusione sociale;
8. Educazione, globalizzazione e democrazia;
9. Educazione e cultura digitale;
10. Educazione ed ecologia.Ogni numero si articola in tre sezioni:
1. "Symposium" - curato da studiosi nel campo dell'educazione e dedicato a un tema specifico;
2. "Saggi" - relativi alle dieci aree tematiche della rivista e selezionati attraverso una double blind review;
3. "Recensioni" - dedicate a volumi che rientrano nelle dieci aree tematiche della rivista.La rivista accoglie contributi in italiano, inglese, francese e spagnolo.
La rivista è aperta a tutte le tradizioni di ricerca educativa e si rivolge agli studiosi interessati ai temi della rivista ma anche ad un pubblico più ampio composto di educatori, filosofi e professionisti impegnati nelle politiche educative. Proposte tanto di articoli quanto di recensioni possono essere inviate alla Direzione e alla Redazione, tramite la piattaforma OJS. Ai fini di un equo ed efficace processo di referaggio, gli autori contestualmente alla proposta debbono specificare - nell'apposito campo "commenti per l'editor" a quale delle 10 summenzionate aree (max. 2) il proprio contributo è riconducibile. Gli articoli che supereranno la double blind review, saranno pubblicati nella sezione "Saggi".
Le recensioni saranno selezionate dalla Redazione sulla base della significatività e pertinenza con le aree tematiche della rivista nonché per la qualità della recensione stessa. Politiche di revisione Le proposte di articoli, per l'inserimento nella sezione ESSAY-SAGGI, saranno sottoposte a un processo di double blind review la cui durata è fissata fra un minimo di 2 settimane e un massimo di 8 settimane.
I revisori compilano una scheda di referaggio in cui indicano la propria valutazione per ciascuno dei seguenti criteri:
- Coerenza con le tematiche della rivista
- Qualità della scrittura e chiarezza espositiva
- Qualità dell'argomentazione
- Focus pedagogico
- Confronto con la letteratura esistente
- Originalità e, infine, segnalano se l'articolo è:
- Accettato
- Da rivedere
- Respinto